
Sabato 28 agosto alle ore 21,00 Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, ospita il Festival della Musica in Lingua Veneta, nell'ambito della III° edizione 2010 del Festival Veneto, promosso dalla Regione Veneto e dalle Province di Vicenza e Verona.
Il Festival Veneto si propone come occasione ed opportunità di diffusione dell'arte e della cultura veneta e nasce dalla volontà di valorizzare questa cultura e farla conoscere ad un pubblico più vasto utilizzando la formula del festival musicale per veicolarla in modo piacevole e divertente, presentandone l'espressione contemporanea attraverso uno spettacolo musicale che mette in mostra i talenti artistici che utilizzano il linguaggio popolare e la lingua veneta.
Sul palcoscenico di Villa Cordellina saranno ospiti i Radiofiera ed i Vallincantà.
Radiofiera, la storica rock-band trevigiana, allo scadere dei 20 anni di carriera, dopo 7 dischi e quasi 1000 concerti in tutta Italia, Europa e Sudamerica, ritorna sulle scene con un disco interamente cantato in lingua veneta.
L'uscita del lavoro è prevista nei primi mesi del 2011, periodo a cui seguirà il tour ufficiale della band. Il Festival Veneto dunque, sarà un' occasione imperdibile per assistere ad una straordinaria anteprima.
Le loro canzoni hanno ricevuto prestigiosi riconoscimenti grazie alla loro profonda poetica.
Una loro canzone,"Piòva", si trova al 7° posto nella classifica ufficiale delle 100 canzoni dialettali più belle prodotte in Italia negli ultimi 20 anni.
I Valincantà arrivano da Arsiero (Vicenza) e propongono folk dialettale d'autore.
Il nome del gruppo è stato scelto dalle parole "valli, canto e incanto", che riassumono ciò che ispira le loro canzoni. In particolare, cantano l'attaccamento alla propria terra, alle vallate, alle situazioni tipiche, passate e presenti, di una piccola zona pedemontana.
E per esprimere queste loro ispirazioni hanno deciso di utilizzare il dialetto veneto, quello di tutti i giorni. Non si tratta però di una riproposizione canti tradizionali, ma musica nuova, che nasce dall'incontro tra sensibilità e valori di una civiltà in mutamento. Per questo, dicono, non si intende incarnare un "ritorno alle origini", al passato di una storia peraltro terminata e che ha già fatto il suo corso; si cerca anzi di andare lentamente verso il futuro, portandosi un bagaglio di conoscenze del vivere quotidiano. Per fare questo utilizzano strumenti tipici della musica tradizionale italiana assieme ad altri più lontani, percussioni, ma anche strumenti tipici della musica andina come il charango, il tiple, flauti e quene.
Nel 2007 il primo cd, "Caminare... sotto un fasso de sole", che si può ascoltare sul sito www.valincanta.it
La formazione è composta da Ferdinando Zotti (voce, chitarra e armonica), Lorenzo Pegoraro (voce), Davide Lista (percussioni, chitarra e voce), Livio Busato (chitarra, charango, tiple, quatro, bandolino, sicus, quena e voce), Roberto Marini (basso acustico), Mario Veronese (mandolino e voce), Daniele Calgaro (fisarmonica).